Marginalia

Intorno al libro

El Lisitskij, “Topografia nella tipografia” (1923)

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1. Le parole del foglio stampato vengono guardate, non udite.

2. Per mezzo di parole convenzionali si comunicano concetti, il concetto dev’essere configurato per mezzo di lettere.

3. Economia dell’espressione: ottica invece che fonetica.

4. La configurazione dello spazio del libro per mezzo del materiale compositivo secondo le leggi della meccanica tipografica deve corrispondere alle tensioni di trazione e di pressione del contenuto.

5. La configurazione dello spazio del libro per mezzo del materiale dei cliché che realizzano la nuova ottica. La realtà supernaturalistica dell’occhio perfezionato.

6. La sequenza continua delle pagine: il libro bioscopico.

7. Il libro nuovo esige uno scrittore nuovo. Calamaio e penna d’oca sono morti.

8. Il foglio stampato supera spazio e tempo. Il foglio stampato, l’infinità dei libri, devono essere superati. La ELETTROBIBLIOTECA.

(da Merz, n. 4, luglio 1923 – pag. 47; traduzione da El Lisitskij : pittore, architetto, tipografo, fotografo : ricordi, lettere, scritti / a cura di Sophie Lisitskij-Küppers, 1992)

Written by francesca depalma

marzo 22, 2012 a 1:18 pm

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